mercoledì 4 febbraio 2026

Furti nei garage a Bologna: come entrano, come forzano le basculanti e come difendersi

 Negli ultimi anni a Bologna si è registrato un aumento dei furti nei garage, soprattutto in autorimesse condominiali e box privati. I ladri non cercano solo auto: biciclette, moto, attrezzi, cantine e accessi secondari agli appartamenti sono spesso l’obiettivo principale. Il punto debole, nella maggior parte dei casi, è la basculante del garage.

Come entrano nei garage a Bologna

I malintenzionati sfruttano soprattutto tre fattori:

  • Basculanti vecchie o non rinforzate

  • Serrature standard facilmente forzabili

  • Scarsa illuminazione e assenza di controllo

Nei garage condominiali basta spesso forzare una sola basculante per avere accesso a più box, agendo indisturbati soprattutto nelle ore notturne.

Come riescono ad aprire le basculanti

Le tecniche più comuni includono:

  • Piegatura del pannello centrale con leve o piedi di porco

  • Strappo della serratura se non è antiscasso

  • Sollevamento forzato della basculante non ancorata correttamente

  • Aggancio dei bracci laterali, rendendo inutile la chiusura originale

Molte basculanti installate anni fa non sono progettate per resistere a questi attacchi e vengono aperte in pochi minuti, spesso senza fare troppo rumore.

Perché le basculanti sono così vulnerabili

La maggior parte delle basculanti economiche:

  • ha lamiera sottile

  • non possiede rinforzi interni

  • utilizza serrature obsolete

  • non è dotata di sistemi antisollevamento

Questo le rende uno dei primi obiettivi nei furti a Bologna.

Come difendersi dai furti nei garage

Per aumentare la sicurezza è fondamentale intervenire in modo mirato:

  • Installare basculanti blindate o rinforzate

  • Aggiungere serrature di sicurezza con defender

  • Montare sistemi antisollevamento laterali

  • Integrare illuminazione con sensori di movimento

  • Nei condomini, valutare telecamere o controllo accessi

Anche una semplice riparazione o modifica strutturale può fare la differenza tra un garage facile da aprire e uno che scoraggia il ladro.

Quali basculanti installare

Le soluzioni più efficaci oggi sono:

  • Basculanti blindate in acciaio

  • Basculanti con telaio rinforzato

  • Modelli con doppia serratura o chiusura multipunto

  • Basculanti predisposte per antifurto o contatti magnetici

È importante evitare soluzioni improvvisate e affidarsi a professionisti esperti.

Riparazioni e messa in sicurezza delle basculanti a Bologna

Se la tua basculante è stata forzata o vuoi prevenire un furto, la soluzione migliore è rivolgersi a un servizio specializzato in riparazione e messa in sicurezza delle basculanti.
Un intervento rapido può includere:

  • riparazione dopo tentato furto

  • rinforzo strutturale

  • sostituzione serrature

  • conversione in basculante più sicura

👉 Un riferimento utile a Bologna è questo servizio professionale:
https://www.aperturaserrature.com/fabbro-riparazione-basculanti-a-bologna/

Conclusione

I furti nei garage a Bologna sono una realtà concreta, ma non inevitabile. Con le giuste precauzioni, una basculante adeguata e l’intervento di professionisti qualificati, è possibile ridurre drasticamente il rischio e proteggere davvero il proprio garage.

La cucina di Bologna: tradizione, sapori e identità di una città unica

Parlare della cucina di Bologna significa entrare nel cuore più autentico della città. Bologna è conosciuta in tutta Italia e nel mondo come la Grassa, un soprannome che non è solo una battuta, ma il riconoscimento di una tradizione gastronomica ricca, concreta e profondamente legata alla storia e alla vita quotidiana dei bolognesi.



Una cucina nata dalla terra e dal lavoro

La cucina bolognese nasce da ingredienti semplici e locali: farina, uova, carne, latte e formaggi. È una cucina di sostanza, pensata per nutrire e per stare insieme. Le ricette si sono tramandate di generazione in generazione, spesso all’interno delle famiglie, mantenendo intatti i gesti e i tempi lenti della preparazione.

Il ragù bolognese, simbolo della tradizione

Il piatto simbolo per eccellenza è il ragù alla bolognese, preparato secondo una ricetta codificata e gelosamente custodita. A Bologna il ragù non accompagna gli spaghetti, ma le tagliatelle, una pasta all’uovo ruvida, capace di trattenere il condimento. Questo piatto rappresenta l’equilibrio perfetto tra sapore, tecnica e rispetto della tradizione.

Tortellini, cappelletti e pasta ripiena

Un altro pilastro della cucina bolognese è la pasta ripiena. I tortellini in brodo sono forse il piatto più celebrato, soprattutto durante le festività. Piccoli, ripieni di carne e serviti in brodo caldo, raccontano una cucina fatta di precisione e pazienza. Accanto ai tortellini troviamo i cappelletti e i tortelloni, spesso ripieni di ricotta e serviti con burro e salvia.

Lasagne e piatti della domenica

Le lasagne alla bolognese rappresentano il piatto delle grandi occasioni. Strati di pasta all’uovo, ragù, besciamella e Parmigiano Reggiano creano una ricetta che è diventata un’icona della cucina italiana nel mondo. È il classico piatto della domenica, delle feste, delle tavole imbandite.

Mercati, osterie e cultura del cibo

Per capire davvero la cucina di Bologna bisogna visitare i suoi mercati storici e le osterie. Luoghi come il Mercato delle Erbe e il Quadrilatero offrono un’esperienza autentica tra profumi, colori e sapori. Le osterie, spesso semplici e senza fronzoli, sono il posto ideale per assaggiare i piatti tradizionali accompagnati da un buon bicchiere di vino.

Bologna, una cucina che è identità

La cucina bolognese non è moda, non è spettacolo: è identità. È il risultato di secoli di storia, di lavoro e di convivialità. Mangiare a Bologna significa partecipare a un rito collettivo, fatto di rispetto per la tradizione e amore per il buon cibo.

Bologna non si visita soltanto: si assapora. 🍝

La storia di Bologna: dalle origini antiche alla città di oggi

 La storia di Bologna è una delle più ricche e stratificate d’Italia. Ogni strada, ogni portico e ogni piazza raccontano secoli di trasformazioni, conquiste e rinascite. Bologna non è mai stata una città immobile: al contrario, ha sempre saputo adattarsi ai cambiamenti storici mantenendo una forte identità culturale.

Le origini etrusche e romane

Le prime tracce di insediamenti risalgono all’epoca etrusca, quando la città era conosciuta come Felsina. In questo periodo Bologna era già un importante centro commerciale e culturale. Con l’arrivo dei Romani, la città venne rinominata Bononia e assunse una struttura urbana più ordinata, con strade regolari, acquedotti e infrastrutture che ne favorirono la crescita economica e militare.



Il Medioevo e l’età d’oro

Il Medioevo rappresenta uno dei momenti di massimo splendore per Bologna. Tra il XII e il XIII secolo la città divenne un potente Comune autonomo, ricco e influente. È in questo periodo che nascono le celebri torri medievali, simbolo delle famiglie nobiliari, tra cui spiccano le Due Torri.
Sempre in epoca medievale nasce l’Università di Bologna, la più antica università d’Europa, che trasformò Bologna in un centro di sapere giuridico e culturale di livello internazionale.

La città dei portici

Tra il Medioevo e il Rinascimento Bologna sviluppò uno dei suoi elementi più caratteristici: i portici. Nati per ampliare le abitazioni e proteggere le attività commerciali, i portici diventarono parte integrante dell’identità urbana. Ancora oggi rappresentano un simbolo unico al mondo e testimoniano la capacità della città di coniugare funzionalità e bellezza.

Dal Rinascimento allo Stato Pontificio

Dal XVI secolo Bologna entrò a far parte dello Stato Pontificio. Pur perdendo parte della sua autonomia politica, la città continuò a prosperare dal punto di vista culturale e artistico. Vennero costruiti palazzi nobiliari, chiese monumentali e piazze che ancora oggi definiscono il centro storico, come Piazza Maggiore.

L’Ottocento e l’Unità d’Italia

Con l’Ottocento arrivarono profondi cambiamenti sociali e politici. Bologna partecipò attivamente ai moti risorgimentali e, dopo l’Unità d’Italia, divenne un importante nodo ferroviario e industriale. La città iniziò ad espandersi oltre le mura medievali, aprendo la strada alla Bologna moderna.

Il Novecento e la Bologna “rossa”

Nel corso del Novecento Bologna si affermò come città simbolo dell’impegno politico e sociale. Conosciuta come “la Rossa”, divenne un laboratorio di politiche sociali, cooperative e culturali. Non mancarono momenti drammatici, come la Seconda Guerra Mondiale e gli anni del terrorismo, che hanno lasciato segni profondi nella memoria collettiva.

Bologna oggi: una storia che continua

Oggi Bologna è una città moderna, europea e multiculturale, ma profondamente legata alla propria storia. Le trasformazioni urbanistiche, l’innovazione tecnologica e la presenza di studenti da tutto il mondo convivono con tradizioni antiche, portici secolari e una forte identità civica.

Raccontare la storia di Bologna significa raccontare una città che non ha mai smesso di evolversi, rimanendo fedele a se stessa. Una città che guarda al futuro senza dimenticare il proprio passato.

Cosa visitare a Bologna: guida completa tra storia, cultura e angoli autentici

Visitare Bologna significa immergersi in una città che non ha bisogno di effetti speciali per colpire. Bologna conquista lentamente, passo dopo passo, sotto i suoi portici, tra piazze vissute, palazzi storici e un’atmosfera unica che mescola cultura, cibo e vita quotidiana. È una città da esplorare con calma, lasciandosi sorprendere.



Piazza Maggiore, il cuore della città

Il punto di partenza ideale è Piazza Maggiore, il vero centro simbolico di Bologna. Qui si affacciano alcuni degli edifici più importanti della città, ed è il luogo dove bolognesi e visitatori si incontrano a qualsiasi ora del giorno. Sedersi sui gradini, osservare la vita che scorre e guardare i palazzi storici è già parte dell’esperienza.

Basilica di San Petronio

Affacciata su Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio è una delle chiese più grandi d’Europa. Colpisce per la sua facciata incompiuta e per gli interni monumentali. Al suo interno si trova anche la meridiana più lunga del mondo, un dettaglio che racconta il legame storico tra Bologna, scienza e conoscenza.

Le Due Torri: simbolo di Bologna

Nessuna visita è completa senza passare dalle Due Torri, la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. Sono il simbolo della Bologna medievale e rappresentano l’antico potere delle famiglie nobiliari. Salire sulla Torre degli Asinelli regala una vista mozzafiato su tutta la città, perfetta per capire davvero la sua struttura.

I portici: un patrimonio unico

I Portici di Bologna non sono solo una caratteristica architettonica, ma un modo di vivere la città. Con oltre 60 chilometri di portici, Bologna è percorribile in ogni stagione. Il portico che conduce al Santuario di San Luca è il più lungo del mondo e rappresenta una passeggiata imperdibile.

Santuario di San Luca

Situato sul Colle della Guardia, il Santuario di San Luca è uno dei luoghi più amati dai bolognesi. Si può raggiungere a piedi sotto il lungo portico o in autobus. Dall’alto si gode una vista spettacolare sulla città e sulle colline circostanti, soprattutto al tramonto.

Il Quadrilatero e i mercati storici

Per conoscere l’anima più autentica di Bologna bisogna perdersi nel Quadrilatero, l’antica zona dei mercati. Qui si trovano botteghe storiche, salumerie, forni e osterie dove assaggiare la vera cucina bolognese. È il luogo ideale per capire perché Bologna viene chiamata “la Grassa”.

Università e zona universitaria

La Università di Bologna è la più antica d’Europa e ha plasmato l’identità della città. La zona universitaria è vivace, alternativa e giovane, ricca di librerie, locali storici e murales. È una parte fondamentale da visitare per comprendere lo spirito culturale di Bologna.

Musei e cultura

Bologna offre numerosi musei per tutti i gusti: dalla Pinacoteca Nazionale al MAMbo (Museo d’Arte Moderna), fino ai musei dedicati alla musica, alla storia e alla scienza. È una città che premia chi ama l’arte ma anche chi vuole approfondire aspetti meno turistici.

Bologna, una città da vivere

Più che una lista di attrazioni, Bologna è un’esperienza. È una città che va vissuta lentamente, parlando con la gente, entrando in un’osteria, camminando senza meta sotto i portici. Visitare Bologna significa scoprire una città vera, accogliente e profondamente umana.

Bologna la Bella: storia, identità e vita quotidiana della città

Bologna non è solo una città: è un carattere, un modo di vivere, un equilibrio continuo tra passato e presente. Da secoli viene chiamata “la Dotta, la Grassa e la Rossa”, tre soprannomi che raccontano meglio di qualsiasi guida cosa rappresenti davvero Bologna.

Questo blog nasce proprio con l’idea di raccontare Bologna così com’è: dalla storia alle notizie di oggi, dalla vita quotidiana ai cambiamenti che stanno trasformando la città.

Dalle origini medievali alla città dei portici

Fondata in epoca etrusca e cresciuta sotto i Romani, Bologna ha vissuto il suo massimo splendore nel Medioevo. Le torri, le mura, le strade strette del centro storico e soprattutto i portici, oggi patrimonio UNESCO, sono il simbolo di una città che ha sempre saputo accogliere, proteggere e far convivere persone diverse. Camminare sotto i portici significa attraversare secoli di storia senza accorgersene, tra botteghe storiche, palazzi nobiliari e piazze vive.

La città universitaria più antica d’Europa

Con l’Università più antica del mondo occidentale, Bologna è da sempre una città giovane nello spirito. Studenti italiani e internazionali animano le strade, portano nuove idee, contaminano la cultura locale e rendono la città dinamica, spesso caotica, ma mai ferma. Questo mix continuo tra tradizione e innovazione è uno degli elementi che rende Bologna diversa da qualsiasi altra città italiana.

Bologna oggi: vivere, lavorare, muoversi

La Bologna di oggi è una città in trasformazione. Da un lato conserva un forte senso di comunità e di quartiere, dall’altro affronta temi moderni come mobilità sostenibile, smart city, affitti sempre più cari, turismo in crescita e nuove opportunità lavorative. Vivere a Bologna significa scegliere una città a misura d’uomo, dove tutto è relativamente vicino, ma dove il costo della vita e la gestione degli spazi urbani sono temi sempre più discussi.

Notizie, cronaca e cambiamenti

Bologna è spesso al centro delle news regionali e nazionali: eventi culturali, manifestazioni, scelte politiche, lavori pubblici, sicurezza, università, lavoro. Questo blog vuole essere uno spazio dove raccontare non solo le notizie, ma anche il loro impatto reale sulla vita dei bolognesi, senza sensazionalismi e con uno sguardo critico ma costruttivo.

Tradizioni, cibo e identità

Non si può parlare di Bologna senza parlare di cucina. Tortellini, ragù, lasagne e mercati storici non sono solo attrazioni turistiche, ma parte dell’identità cittadina. Il cibo a Bologna è cultura, socialità, memoria familiare. Raccontarlo significa raccontare le persone che vivono la città ogni giorno.

Perché “Bologna la Bella”

“Bologna la Bella” non vuole essere una guida turistica classica, ma un punto di riferimento per chi Bologna la vive davvero: residenti, studenti, lavoratori e curiosi. Qui troverai articoli sulla storia, approfondimenti sull’attualità, riflessioni sui problemi della città, consigli pratici e racconti della Bologna che cambia, senza perdere la propria anima.

Bologna è bella non perché perfetta, ma perché vera. E questo blog nasce per raccontarla, giorno dopo giorno.

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